Pesci

 

Tutti i pesci seguenti ho fotografato prima di cucinarli....

Anthias anthias
Anthias anthias

Castagnola rossa. Il pesce, che non è un parente della castagnola Chromis, appartiene alla famiglia di Serranidi. Il suo habitat si trova in vicinanze di rocce e cavità sottomarine. tutti i pesciolini sono al inizio femmine. Vivono in branchi, di una decina d'individui: si tratta per lo più di un maschio col suo harem. Quando muore il maschio, la femmina più anziana prende il suo posto e cambia sesso: il capo nuovo!

Arnoglossus laterna
Arnoglossus laterna

Zanchetta. Dimensioni: 11-19 cm.

Belone belone
Belone belone

Aguglia pesce azzurro, caratteristico il colore verde della spina centrale, preparazione in umido o fritta.

Boops boops
Boops boops

Vopa, boga. La vopa ha il corpo argenteo, occhi relativamente grande e raggiunge comunemente al massimo 20 cm. Gran parte degli neonati sono femmine e invecchiando si trasformano in maschi. Le vope si può catturare con ogni tecnica di pesca, anche con le lenze innescati con vermi o impasti di pane. Le carni sono apprezzate - quando i pesci sono cucinate fresche e pulite (se no puzzano). Possono essere consumate fritte o alla brace o nei condimenti di primi piatti.

Chelidonichtys cuculus
Chelidonichtys cuculus

Gallinella cappone o Capone coccio

Chromis chromis (1)
Chromis chromis (1)

Castagnola, in pantesco: munaceddru. Popola i fondali rocciosi poco profondi e si nascone spesso nelle praterie di posidonia. La riproduzione avviene nell'estate con una danza nuziale del maschio per attirare una femmina nel nido preparato sul fondale. Dopo la fecondazione scaccia la femmina e difende e ossigena le uova fino al sviluppo delle larve. Ripete la riproduzione più volte a stagione e diventa dopo il capo di 6 - 8 branchi. I giovani pesci sono di colore blu elettrico.

Chromis chromis (2)
Chromis chromis (2)

I piccoli pesci (7- 15 cm) pesano poco (massimo 50 g) e non hanno un grande valore economico. Ma servono per preparare una zuppa di pesce o cotto o fritto come "fingerfood".

Coris julis
Coris julis

Donzella. Vive in fondali rocciose o sopra la posidonia in una diffusione da pochi centimetri a più di 50 metri di profondità. Ha il corpo allungato e una lunghezza di 25 cm. La femmina è verde marrone sul dorso con una striscia bianca, il maschio ha il dorso blu verde e una striscia arancione a zigzag. Dalle uova escono sempre ca. 70% femmine che dopo la riproduzione cambiano sesso diventando maschi. Vista la scarsa qualità della carne è buona solo per la zuppa.

Coryphaena hippurus
Coryphaena hippurus

Lampuga o capone. La lampuga vive nelle acque tropicali e subtropicali e anche nel Mar Mediterraneo. Il peso può arrivare a 20 chilogrammi, ma in mari italiane il peso medie arriva solo a otto chili. La livrea è grigio - azzurra, tendendo al blu sul dorso e al giallo sui fianchi. È un pesce veloce, quando va a caccia ai pesci volanti arriva a 60 chilometri all'ora e può saltare fuori l'acqua fino a sei metri! La carne e molto apprezzata e il pesce è facile da pulire e sfilettare.

Dentex dentex
Dentex dentex

Dentice. La dentice ha una sagoma un po' simile a quella dell'orata, ma ha la bocca più grande e basso e fronte diritta. È armata dai denti robusti caniniformi. (Il nome scientifico viene dal latino dentes = denti). La sua carne, magra e saporita, è piuttosto pregiata, adatta alla griglia o in forno.

Dentex macrophthalmus
Dentex macrophthalmus

Occhiobello o dentice occhione. Appare simile a un pagro (Pagrus pagrus) che a un dentice, ma gli occhi del occhiobello sono anche più grandi di quelli del pagro! Il ventre è arrotondato e non piatto come nel dentice. Le sue carne sono ottime e può essere cucinato come il dentice comune.

Dicentrarchus labrax
Dicentrarchus labrax

Spigola, Branzino. La spigola ha corpo affusolato, la testa allungata, la fronte dritta, una bocca grande e la linea laterale evidente. La colorazione è grigio-argentea. Vive nel Atlantico e nel Mar Mediterraneo, ma è diventato raro. Gli esemplari venduti vengono spesso dalla acquacoltura. È una delle specie più pregiate.

Diplodus specie
Diplodus specie

Sarago. I saraghi sono un genere di pesci appartenendo alla famiglia di Sparidae (come dentice, orate, boghe ecc.). La specie della foto (venduta a Pantelleria) è priva delle caratteristiche strisce verticali, sembra che si vede quella striscia al opercolo branchiale ma manca quella alla coda. In ogni mode le carni dei saraghi sono tutti pregiate!

Engraulis encrasicolus
Engraulis encrasicolus

Acciuga, Alice. Il piccolo pesce (lunghezza media ca. 15 cm) ha carne buona e viene consumata sia fresca (ad esempio ripiena), sia conservata in svariati modi (sotto sale, sott'olio ecc.).

Epinephelus mag., Cernia
Epinephelus mag., Cernia

Cernia bruna. Il pesce di grosse dimensioni con un capo voluminoso e una bocca molto ampia vive come solitario vicino a fondali rocciosi in una profondità tra i 10 e i 50 metri. Arriva oltre la lunghezza media di 1 metro anche 150 centimetri. Tutte le cernie nascono com femmina, ma diventano maschio dopo circa 12 anni, poi possono arrivare al età di 50 anni (o di più). Le carni della cernia sono considerate ottime.

Euthynnus alletteratus
Euthynnus alletteratus

Tonnetto o alletterato. Il tonnetto è un pesce appartenente alla famiglia Scombridae. È simile al pelamide (Sarda s.) e al tombarello (Auxis), ma si distingue: sul dorso blu si trovano strisce che sembrano lettere o simboli, l'occhi sono piccoli, sotto la pinna pettorale si vede 3- 8 macchie rotonde e nere. Le carni sono buone.

Helicolenus dactylopterus
Helicolenus dactylopterus

Scorfano di fondo, occhi belli, pesce cipolla. Il pesce non appartiene alle scorfani comuni come lo scorfano rosso (vedi Scorpaena scrofa) ma è parente e ha la loro forma, solo un po' più allungato e con occhi più grandi. Il colore è rosa o rosso o marrone, variabile perché si mimetizza nel ambiente suo. Ha delle spine velenose (già tolto nella foto). Curiosità: La fecondazione è giorni dopo l'accoppiamento e i giovani escono già sviluppati. Il pesce è molto apprezzato, non solo per la zuppa.

Labrus sp.
Labrus sp.

Un labrus mixtus o anche viridis? Fino adesso non deciso...Le specie cambiano i colori con età, stato vitale e sesso...

Labrus viridis (1)
Labrus viridis (1)

Tordo verde o tordo marvizza. Vive su fondali rocciosi praterie di posidonia fino a una profondità di circa 10 a 15 metri. Ha un coro allungato e la bocca terminale con labbra spessa. Il colore e di solito verde vivo (foto 1), da cui il nome popolare, ma glie adulti possono essere verdastri, marrone e anche rossastri con macchiette bianche sulle squame. Il tordo ha un valore media, si cucina al forno o al vapore.

Labrus viridus (2)
Labrus viridus (2)

Tordo "verde" con colorazione marrone con punti bianchi.

Labrus viridis (3)
Labrus viridis (3)

Tordo "verde" in colorazione rosso con puniti bianchi.

Lepidopus caudatus (1)
Lepidopus caudatus (1)

Pesce sciabola, Spatola. Il pesce è diffuso nel Mar Mediterraneo. Vive nelle acque costiere in una profondità da 50 a 700 metri. Può raggiungere i due metri di lunghezza. Ha gli ochi grandi e una bocca con i denti aguzzi. La pelle colore argentea è sprovvista di scaglie. Siccome il pesce è sempre infestato da un parassita è importante cuocere le carni bene o usarli solo dopo una congelatura - come altri pesci azzurri: l'alice, lo sgrombro, la lampuga ecc.

Lepidopus caudatus (2)
Lepidopus caudatus (2)
Lepidorhombus boscii
Lepidorhombus boscii

Rombo quattrocchi, nome pantesco: Tampone. Il corpo traslucido è di colore marrone chiaro. ha macchie sull'estremità caudale (ma non sempre). Le carni sono delicati. Il pesce viene venduto già eviscerato perché le interiora si guasterebbero veloce. il pesce facile da sfilettare.

Lophius pescatorius
Lophius pescatorius

Pescatrice, Coda di Rospo. Il pesce solitario passa la maggior parte del tempo infossato sui fondali tra 20 e 1000 metri di profondità in attesa delle prede. Ha una testa massiccia ricoperta di creste ossee e spine. Testa e corpo sono di colore grigio bruno, la pelle è priva di scaglie. Il primo raggio della pinna dorsale è sviluppato e dotato in punta di una escrescenza carnosa - e quest'appendice utilizza per attirare le prede. Le sue carni bianchi sono cercatissimi, sono carni magre.

Merluccius merluccius
Merluccius merluccius

Merluzzo, Nasello, non da confondere con Merluzzo ATLANTICO o nordico (nome scientifico Gadus morha) che vive nell'acqua fredda e si conosche anche come baccalà e stoccafisso! Il merluzzo-nasello e il merluzzo nordico appartengono tutti e due all'ordine dei Gadiformi.

Mullus barbatus
Mullus barbatus

Triglia di fondo o di fango. Le due specie di triglia sono molto simili, ma ci sono differenze: la testa ha un profilo verticale (di scoglio: più appuntito), la prima pinna dorsale è incolore (di scoglio: porta strisce scure), sotto l'occhio ha due grosse squame, preceduto da uno di dimensione più ridotte (di scoglio: da pi`piccola manca), la colorazione è rosa (di scoglio: la colorazione è più bianco argenteo, ma anche variabile, ma ci sono strisce longitudinale giallo marrone),

Mullus surmuletus
Mullus surmuletus

Triglia di scoglio. Oltre alle differenze alla triglia di fondo (vedi Mullus barbatus): la triglia di fondo con la sua lunghezza di ca 25 cm(massimo 40) diventa più lungo di triglia di fondo ha la lunghezza normale di 20 cm (massimo 40). Ma tutte e due sono pesci molto cercati, le carni sono ottime e molto delicate.

Muraena helena
Muraena helena

Murena mediterranea. La murena con il suo corpo serpentiforme ha una pelle dura e viscida ma priva di scaglie e il colore bruno. La murena più comune arriva a circa 80 cm. Può attaccare anche senza essere provocata a causa della sua territorialità. Le carini sono buone ma ricca di lische.

Oblada melanura
Oblada melanura

Occhiata. Il pesce della famiglia degli sparidi vive in piccoli sciami in fondali rocciosi in una profondità de 1 a 10 metri. Segni distributivi sono il corpo bianco argenteo, la bocca piccola con i denti robusti, occhi grande, strisce lungo il corpo e una macchia nera sul peduncolo caudale. Le carni sono mediocri.

Pagellus bogaraveo
Pagellus bogaraveo

Occhialone, occhione, pagello pezzogna. Ha il tipico aspetto da sparide, con corpo alto e appiattito lateralmente e occhi grandi. Il colore dei giovani è argenteo, dei adulti grigio-rosso. Le pinne sono rosi. Caratteristico è la macchia nera dietro la testa. Le carni sono ottime e molto apprezzate.

Pagellus erythrinus
Pagellus erythrinus

Pagello, Fragolino. Come altri sparidi ha un corpo alto compresso lateralmente. Il muso è più acuto che negli altri sparidi. La livrea è rosata sul dorso e fianchi per digradare nell'argento del ventre. Caratteristica è il bordo di colore rosso all'opercolo branchiale. È un pesce di carni gustose e pregiate.

Pagrus pagrus
Pagrus pagrus

Pagro, o Parago. Il pagro ha il corpo rossastro a bruno con fasce di colore giallo alternate a brune. pinne rosse e bocca acuta. È una specie ermafrodita: ogni individuo è prima femmina fintantoché dopo a 3 anni raggiungono la maturità sessuale, dopo, invecchiando diventano maschi. Le carni sono simile q quelli dll_orata, ma meno pregiate.

Phycis blennoides
Phycis blennoides

o Phycis phycis? Musdea

Phycis phycis
Phycis phycis

Musdea dello scoglio

Raja asterias
Raja asterias

Razza stellata. La razza vive nel Mar Mediterraneo e in minimo misura anche nell'Oceano Atlantico orientale. Ha una colorazione grigia-marrone con molti macchie sul corpo e una coda lunga e sottile. Le carni sono interessante ma di valore mediocre.

Scophthalmus rhombus
Scophthalmus rhombus

Rombo liscio. Il rombo vive su fondi molli tra i 15 e 70 metri. Ha come tutti i pleuronettiformi gli occhi sul lato sinistro. La Livrea è molto mimetica, dipende da beige a bruno e ha molte macchiette. Il lato privo di occhi e roseo e depigmentato. Le carni sono squisite!

Sarda sarda
Sarda sarda

Palamita

Sardina pilchardus
Sardina pilchardus

Sardina

Sarpa salpa
Sarpa salpa

Salpa

Scomber scombrus
Scomber scombrus

Sgombro. Il corpo di questo pesce azzurro allungato e affusolato, la coda e fortemente bilobata. La livrea presenta un dorso grigio-bluastro (che diventa dopo morto blu) e un ventre biaco argenteo. Dal dorso partono delle tigrature verticali nere che arrivano all'altezza della linea laterale. Lo sgombro ha le carni buone ed è uno dei pesci utilizzati e apprezzati della dieta mediterranea, è raccomandata per il suo apporto in grassi omega-3.

Scorpaena scrofa
Scorpaena scrofa

Scorfano rosso, in pantesco "cipollaccio". Vive in profondità dai 20 ai 500 metri, nei fondali sabbiosi tra le quale si mimetizza per cacciare. Sul corpo rosso sono presenti macchie bianche e arancione. È dotato di pinne con spine velenose. Non è un pesce aggressivo, ma si difende. La puntura è dolorosa, ma la quantità è minima. Le carni sono apprezzati. (Di tanto in tanto alle pescherie in Pantelleria si vede anche il scorfano "di fondale" Helicolenus dactylopterus, ma mi manca una foto.)

Seriola dumerili
Seriola dumerili

Ricciola. La ricciola è il più grande pesce della famiglia dei carangidi, può raggiungere i due metri, ma normalmente ha la lunghezza di un metro. La livrea è argentea azzurra con una strisce longitudinale di colore oro. Un ottimo pesce!

Serranus cabrilla
Serranus cabrilla

Perchia o sciarrano. Vive sui fondali rocciosi e sulle praterie di posidonia fino a500 metri di profondità. La livrea è abbastanza variabile, varia in relazione all'ambiente da grigio-beige, bruno fino a rosso, ha 7-8 barre verticale scure e una linea longitudinale Adatta per la zuppa.

Serranus specie
Serranus specie

Probabilmente si tratta di Serranus scriba. Come il Seranus cabrilla ha la livrea variabile, ma si può immaginare il segno distintivo le sottili linee alla testa che possono assomigliare a una scrittura da cui il nome specifico scriba. Qualità media, zuppa di pesce.

Solea solea
Solea solea

Sogliola comune. Come tutti i pesci piatti ha occhi entrambi sul lato destro. Il colore del late destro e beige o grigiastro con punti scuri, mentre il lato cieco e grigio. In Mar Mediterraneo arriva alla lunghezza di 30 cm (Nell'oceano Atlantico fino a 50 cm). La pinna dorsale è unica, la pinna pettorale ha spesso la punta nere. Le carni sono ottime!

Sparisoma cretense (1)
Sparisoma cretense (1)

Pesce pappagallo mediterraneo. Il pappagallo mediterraneo è unico rappresentante del genere nel Mar Mediterraneo. Vive su fondi rocciosi e si nutre di alghe e piccoli invertebrati che raschia dalle rocce con i denti modificati (simile a un becco). Il corpo e anche la testa sono abbastanza tozzi, le scaglie grandi. I colori variano tra i sessi e le fasi vitali.

Sparisoma cretense (2)
Sparisoma cretense (2)

La livrea del maschio del pappagallo (foto sopra) ha un colore grigio verso marrone, la femmina invece (foto 1) un colore rosso acceso con una zona di grigio o giallo dopo la testa. Il pappagallo ha le carni bianchì, sodi e succose e un sapore delicato, adatta per le preparazione in padella o sulla griglia.

Spicara maena
Spicara maena

Menola, ritunno, in pantesco 'a minnula. La menola vive a basse profondità e raggiunge i 20 cm. Ha una decisa tonalità azzurra che pero può essere verdastra o beige, con una macchia nera all'altezza della punta della pinna pettorale. Nasce come femmina e dopo due anni diventa di sesso maschile. Le carni sono discrete e non molto cercate, ma sono buone arrostite o fritte come "fingerfood". A Pantelleria le carni delle femmine sono molto apprezzate quando contiene la sacca delle uova!

Sphyraena sphyraena
Sphyraena sphyraena

Luccio di mare, Barracuda. Il luccio di mare arriva alla lunghezza di 60-70 cm, ma anche oltre 1 metro. La livrea è azzurro con squame argentee, la testa puntuta abbastanza lunga, gli occhi grande. Le striature azzurre oblique sono poco visibile (mentre dal suo parente Sph. viridensis non sempre nette!). Le carni sono buone.

Spondyliosoma cantharus
Spondyliosoma cantharus

Tanuta o Cantaro. La tanuta appartiene alla famiglia di Sparidi. Il corpo grigio-metallico con linee longitudinali giallastre e blu (nelle femmine e dei giovani), questi ultimi possono avere anche strisce verticali vaghi (vedi foto), i maschi le hanno ben visibili. Il maschio, riconoscibile dalla macchia scura sull'occhio (tipo Zorro) fa un nido per le uova e fa anche la supervisione per le uova. Le carni della tanuta sono buone.

Symphodus tinca (1)
Symphodus tinca (1)

Tordo pavone, pantesco: "pavonessa". La livrea dei giovanili è di uniforme grigio beige (foto), le femmine adulte sono di fondo marrone con strisce longitudinali, i maschi hanno colori vivaci con punti rossi sul dorso giallo. Le carni non sono molte apprezzate e si prestano alla preparazione della zuppa di pesce.

Symphodus tinca (2)
Symphodus tinca (2)

Un maschi del tordo pavone nel periodo degli amori che mostra la variabilità della specie punti rossi e gialli ordinati in linee longitudini, pinne dorsali e coda blu, macchia sopra la pinna pettorale blu.

Thalassoma pavo
Thalassoma pavo

Donzella pavonina, in pantesco "zillácu". Il pesce preferisce fondali poco profondi e praterie di posidonia. Tutti i individui nascono come femmine e hanno una colorazione bruno verde con linee scure verticale. Il capo ha un disegna ornamentale. I maschi (vedi foto 1) hanno la livrea più chiara.

Thalassoma pavo (2)
Thalassoma pavo (2)

Tutti i individui della donzella nascono come femmine (vedi foto).

Thunnus alalunga
Thunnus alalunga

Alalunga

Thunnus thynnus (1)
Thunnus thynnus (1)

Tonno (rosso) (anni 1990-2000...!)

Trachinotus ovatus
Trachinotus ovatus

Leccia stellata. Ha il corpo ovoidale, compresso lateralmente con una bocca piccola. Il colore è grigio-azzureo con presenza di piccole strisce sul ventre. La coda e profondamente falcata. Le carni bianche e delicate sono ottime.

Trachinus draco
Trachinus draco

Tracina. Vive su fondali sabbiosi di solito in acque basse tra 5 e 20 metri di profondità. La livrea è bruno sol dorso e chiara sul ventre con numerose linee oblique. Le spine opercolari e quelle della prima pinna dorsale sono velenifere. La tracina le usa per la caccia infossata nella sabbia. Le carni sono molto buone e il venditore ha già eliminato le spine velenose.

Trachurus mediterraneus
Trachurus mediterraneus

Sugarello (maggiore), Suro, Sauro. La specie è cosi simile da apparire quasi indistinguibile dal sugarello comune (Trach. trachinus) ma ci sono alcuni caratteri un po' diverse: il corpo è affusolato (dall'altro è più alto), la colorazione sul dorso e verde-azzurro (dall'altro ci sono anche delle sfumature giallo-bruno), la linea laterale accessoria (posta dorsalmente) giunge solo alla fine della prima pinna dorsale (dall'altro. è più lunga), la pinna dorsale è gialla. (e non verdastra).