Flora C

Calamintha (Clinopodium) nepeta
Calamintha (Clinopodium) nepeta

Nepetella, mentuccia. I fiori, bianchi o leggermente rosati, hanno una corolla campanulata con due labbra, di cui quello inferiore diviso in tre lobi. Le foglie, la parte più aromatica, sono opposte, di forma ovate e ricoperti di peluria. L'erba aromatica con il suo profumo di menta e usata nella cucina per esalare il gusto delle pietanze. Si utilizzano sia le foglie che i fiori, fresche o essiccate per tisane per le proprietà antimicrobiche, antiossidanti e antiinfiammatorie.

press to zoom
Calendula arvensis (1)
Calendula arvensis (1)

Fiorrancio selvatico. Ha proprietà molto simili alla Calendula officinalis. I fiori sono commestibile. Nell'uso domestico i fiori secchi si fanno macerare in olio d'oliva (50 g per mezzo litro) per bruciature e ustioni.

press to zoom
Calendula arvensis (2)
Calendula arvensis (2)

Dei fiori si fa un buon infuso. Ha proprietà simili alla Calendula officinalis. Fiori crudi si usano nelle insalate, fiori secchi si fanno macerare in olio - 50 g per 1/2 l, in uso per problemi della pelle.

press to zoom
Calicotome spinosa (1)
Calicotome spinosa (1)

Sparzio spinoso pant.: zzíga

press to zoom
Calicotome spinosa (2)
Calicotome spinosa (2)
press to zoom
Calicotome spinosa (3)
Calicotome spinosa (3)
press to zoom
Campanula dichotoma (1)
Campanula dichotoma (1)

Campanule dicotoma

press to zoom
Campanula dichotoma (2)
Campanula dichotoma (2)

(Mont. Grande, giugno)

press to zoom
Capparis spinosa (1)
Capparis spinosa (1)

.

press to zoom
Capparis spinosa (2)
Capparis spinosa (2)
press to zoom
Carduus pycnocephalus (1)
Carduus pycnocephalus (1)

Cardo saettone (Montagna Grande)

press to zoom
Carduus pycnocephalus (2)
Carduus pycnocephalus (2)
press to zoom
Carduus pycnocephlus (3)
Carduus pycnocephlus (3)
press to zoom
Carex illegitima
Carex illegitima

Carice di Pantelleria (endem.)

press to zoom
Carpobrotus acinaciformis
Carpobrotus acinaciformis

Fico degli Ottentotti, Unghia di Strega. Foglie più verde chiaro frutto commestibile

press to zoom
Carpobrotus edulis
Carpobrotus edulis

Fico degli Ottentotti (greco karpos = frutta, brota= commestibile), foglie: verde chiaro.

press to zoom
Centaurium erythraea (1)
Centaurium erythraea (1)

Centaurea minore. Nome popolare scacciafebbre. (Si può trovare la pianta nella Montagna Grande - prima di arrivare all'area picnic.) Il nome scientifico ricorda il mito del centauro Chirone, un noto esperto in fototerapia, il quale aveva curato la sua ferita al piede procuratogli da Ercole.

press to zoom
Centaurium erythraea (2)
Centaurium erythraea (2)

La centaurea ha dei fiori rossi, ma anche di tanto in tanto bianchi. La centaurea, piante contiene sostanze che aumentano la quantità del succo gastrico e ha anche proprietà antiinfiammatoria. Per la fitoterapia si usano le sommità fiorite - ma con cautela (!) perché l'uso scorretto può provocare irritazione delle vie digestive.

press to zoom
Cenaurium erythraea (3)
Cenaurium erythraea (3)

La centaurea fa parte anche degli amari - per stimolare la digestione. Una ricetta semplice per digerire dopo il pasto: 1 g erba essiccata in 100 ml acqua, 4 g erba essicata in 100 ml vino (macerazione: 5 giorni).

press to zoom
Centaurium maritimum
Centaurium maritimum

Centauro marittimo (trovato al Gelfiser). Appartiene come Centaurium erythraea alla famiglia di Gentianacee.

press to zoom
Centranthus ruber
Centranthus ruber

Valeriana rossa - o rubra. La pianta è originaria dei paesi del bacino Mediterraneo, ma oggi introdotta in molti altri paesi perché coi ornamentale. Appartiene (nome!) alle famiglia delle Valerianacee e ha qualità simile, ma meno forte della Valeriana officinalis - ed era usato in erboristeria per le sue proprietà sedative. Si può consumarla in insalate.

press to zoom
Centhrantus calcitrapae
Centhrantus calcitrapae

Camarezza minore o Valeriana spagnola o Centranto calcitreppola. Appartiene alla famiglia di Caprifoliacee e poi alla sottofamiglia delle Valerianacee. Qualità medicinali non sono noti.

press to zoom
Chenopodium album
Chenopodium album

(sin. Atriplex alba) Farinello comune Eccellente per l'insalata mista o cotto come spinacio.

press to zoom
Chrysanthemum cor.
Chrysanthemum cor.

vedi Glebonis cor.

press to zoom
Chrysanthemum seg.
Chrysanthemum seg.

vedi Glebionis seg,

press to zoom
Cichorium intybus
Cichorium intybus

Cicoria. In cucina, le foglie sono utilizzate nelle insalate o lessate e passate in padella con aglio e olio. Le qualità della cicoria sono: stimola le funzioni dell'intestino, del fegato e dei reni, è depurativa, disintossicante, cardiotonica ecc.

press to zoom
Cistus incanus
Cistus incanus

Cisto di Creta pant.: brugóla

press to zoom
Cistus monspeliensis (1)
Cistus monspeliensis (1)

Cisto di Montpellier. Le foglie sono strette, fiori più piccoli di cisto femmina (C. salvifolius).

press to zoom
Cistus monspeliensis (2)
Cistus monspeliensis (2)
press to zoom
Cistus salviifolius
Cistus salviifolius

Cisto femmina (foglie simile di salvia)

press to zoom
Clematis cirrhosa
Clematis cirrhosa

Clematide cirrosa

press to zoom
Convolvulus althaeoides
Convolvulus althaeoides

Vilucchio rosso.

press to zoom
Convolvulus arvensis (1)
Convolvulus arvensis (1)

Vilucchio, pant.: libilèba (dall'arabo "labilab" = convololo, edera)

press to zoom
Convolvulus arvensis (2)
Convolvulus arvensis (2)

(Fioritura in aprile, maggio)

press to zoom
Convolvulus cantabrica
Convolvulus cantabrica

Vilucchio bicchierino

press to zoom
Convolvulus siculus
Convolvulus siculus

Vilucchio siciliano (24.4., Passo del vento) Fiori relativamente piccoli, bianco, ma anche blu.

press to zoom
Crepis bulbosa (1)
Crepis bulbosa (1)

sin. Sonchus bulbosus. Le specie del genere Crepis sono difficile da differenziare. Si tratta verosimilmente di C. bulbosa - ma fino adesso sono un po' incerto... (Da escludere è Cr. bursifolia con capi fioriferi con molti capolini, anche Cr. vesicaria perché è ramificato.)

press to zoom
Crepis bulbosa (2)
Crepis bulbosa (2)
press to zoom
Crithmum maritimum (1)
Crithmum maritimum (1)

Finocchio di mare. Il nome scientifico "Crithmum" viene dal greco "kritha" = "orzo" cui seme rassomiglia al suo seme, e "maritimum" riferisce al suo habitat, i litorali rocciosi marine. La pianta si trova ai bordi o alla vicinanza di mare, In qualche parte è protetta (!), in altre invece no perché invasiva.

press to zoom
Crithmum maritimum (2)
Crithmum maritimum (2)

La pianta è commestibile. È ricca di vitamine C - e per questo i navigatori in epoca la conservavano per i loro viaggi per evitare malattie come lo scorbuto. Le foglie hanno anche azione stomachica, digestiva e coleretica stimolando la secrezione gastrica e biliare e aumentano l'appetito. Oggi si trovano anche estratti per curare la pelle (rigenerazione, macchie)! Una proposta per l'uso medicinale: macerare 50 g della pianta fresca (prima della infiorescenza) in 1 l di vino per 8 giorni.

press to zoom
Crithmum maritimum (3)
Crithmum maritimum (3)

Dalla pianta si usano principalmente le foglie. Si può mangiarle - dopo averle lavate - crude o cotte. Per conservarle (o congelarle) si deve cuocerle per pochi minuti nell acqua salata o in una fusione mischiata con 30% aceto. Poi si deve lasciarla asciugare per un mezzo giorno al sole prima di metterle in vasoi. O si pu`trattarle come i capperi, un uso pantesco (Erica Ferreri). I semi vengono raccolti così: le infiorescenze a ombrella si mette a essiccare in un luogo senza sole ma ventoso.

press to zoom
Cyclamen hederifolium
Cyclamen hederifolium

Ciclamino napoletano (sopra Mueggen). Pianta velenosa!

press to zoom
Cyperus laevigatus
Cyperus laevigatus

(anche Juncellus laevigatus) (Lago) Zigolo levigato

press to zoom
Cytinus ruber (1)
Cytinus ruber (1)

Ipocisto rosso. (Si trova solo sotto Cistus incanus.)

press to zoom
Cytinus ruber (2)
Cytinus ruber (2)
press to zoom
Cytinus hypocistis
Cytinus hypocistis

Ipocisto giallo

press to zoom